Miglior controllo del diabete di Tipo 2 col trattamento parodontale non chirurgico

Barcellona. Ricercatori spagnoli hanno trovato un’ulteriore prova della connessione fra parodontite e diabete di Tipo 2. In un recente studio hanno scoperto che il controllo del diabete di Tipo 2 migliora notevolmente quando il paziente si sottopone a riduzione e levigatura della radice con ultrasuoni e raschiamento.

Molti studi indicano un collegamento probabile tra la scarsa igiene orale e diabete di Tipo 2 e se non si esercita il dovuto controllo insorgeranno gengiviti e parodontite. «In questa nuova ricerca abbiamo notato come ci sia non solo una relazione che va dal diabete alla parodontite, ma anche da una all’altro» dichiara il titolare della ricerca, dottor Miguel Viñas, Professore di Microbiologia all’Università di Barcellona, effettuata su 90 pazienti affetti da Diabete di Tipo 2.

Quelli assegnati a caso al gruppo da trattare hanno ricevuto istruzioni d’igiene orale e si sono sottoposti a riduzioni e devitalizzazioni la cui durata nei diabetici è significativamente aumentata. «La principale conclusione della ricerca è che il trattamento non chirurgico della parodontite migliori lo stato glicemico e i livelli di emoglobina glicata e quindi dimostri l’enorme importanza della salute orale in tali pazienti» dice Jose Lopez, direttore sanitario della clinica dentale dell’università.

Intitolata “Benefits of non-surgical periodontal treatment in patients with type 2 diabetes mellitus and chronic periodontitis: A randomized controlled trial” la ricerca è stata pubblicata il 19 Dicembre 2017 prima della stampa sul Journal of Clinical Periodontology.

Fotografia: botazsolti/Shutterstock
Fonte: Dental Tribune